ED ORA, AVANTI IN PUGLIA!

ED ORA, AVANTI IN PUGLIA!!!

 

In seguito al risultato ottenuto con la sentenza del TAR della Regione Campania, UNICA-SVI Sindacato Venatorio italiano auspicava che tale successo avrebbe fatto si che i vertici delle associazioni venatorie nazionali si sarebbero messi in contatto con Noi per valutare insieme la possibilità di procedere, come è Nostra intenzione, con la stessa metodica utilizzata per la Campania, in tutte le altre regioni italiane.

 

Purtroppo tutto ciò ancora non è accaduto tranne che in un caso!

 

E’ proprio di questo singolo caso che vogliamo mettere al corrente tutti i cacciatori italiani.

 

Dopo essersi complimentati con Noi per quanto avvenuto in Campania, i massimi vertici del C.P.A. Caccia- Pesca-Ambiente ci hanno contattato chiedendo fortemente un incontro per discutere in merito alla possibilità di proseguire con i ricorsi per il recupero del territorio in tutte le altre regioni italiane. Riscontrando da parte del C.P.A. unità di intenti e di ideali per il futuro della caccia in Italia, il giorno 23 giugno la Segreteria Nazionale del Sindacato si è incontrata con il Presidente del C.P.A. Avv.to Alessandro FIUMANI e con il V. Presidente Sig. Maurizio Montagnani.

 

Nell’incontro, avendo ricevuto offerta di collaborazione e disponibilità economica (cosa fondamentale per poter andare avanti!) da parte del C.P.A. Nazionale, di intesa con i rispettivi Presidenti regionali della Puglia Sig. D’ERRICO Francesco (C.P.A.) e Sig. CORIGLIONE Giuseppe (UNICA-SVI), di comune accordo è stato stabilito ed avviato il percorso per la richiesta di recupero del territorio nella Regione Puglia!!!!  

 

Il Sindacato, ringraziando il C.P.A. ed il suo Presidente per la collaborazione, rimane comunque fiducioso di ricevere contatti e supporto da tutte le altre associazioni venatorie italiane per proseguire sulla strada tracciata ed offrendosi, in qualità di “super partes”, in funzione di collegamento tra tutte le associazioni per costituire un fondo nazionale per il recupero del territorio.

 

Detto “Fondo”, essendo ad oggi i cacciatori italiani circa 450.000, potrà essere facilmente costituito se ognuno di noi rinuncerà ad un caffè!

 

Infatti, autotassandoci tutti di soli 0,50 centesimi potremo destinare quanto raccolto alla Nostra Passione!

 

Ribadendo sempre che, per poter proseguire è più che mai necessario il Vostro contributo, invitiamo tutti i cacciatori e gli appassionati dell’attività venatoria in Italia a supportarci inviando un contributo pari al costo di un caffè a:

 

http://www.sindacatovenatorio.it/supportaci/

 

In alternativa, esortiamo tutti voi, al momento di rinnovare il tesseramento con la propria associazione, a chiedere che dalla quota associativa versata venga destinato “il costo di un caffè” al Fondo Nazionale per il recupero del Territorio. Solo così sarà possibile accantonare una disponibilità economica da assegnare ai ricorsi in tutte le regioni italiane.

Finalmente fiduciosi in un supporto da parte di tutti, come sempre, auguriamo un sincero

 

“in bocca al lupo!”                                        

 

                                               La Segreteria Nazionale

                                               UNICA-S.V.I.

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