SCANDALO DELEGHE FASULLE ENPA A Striscia la notizia Quando tocca a loro ecco le risposte “STRISCIA LA NOTIZIA TRASMISSIONE SCANDALISTICA ED INATTENDIBILE SEMPRE”

Il nuovo capitolo è andato in onda ieri sera, al centro della questione, ancora, è la gestione dei soldi (PUBBLICI) dell’associazione e si è parlato di presunti brogli nell’assemblea generale dei soci, nell’approvazione del bilancio dell’ente dell’ottobre scorso. “Davanti alle telecamere di Striscia – si legge nel riassunto del servizio – una delegata Enpa sostiene che ci sarebbe un sistema organizzato per permettere a pochi soci di prendere le decisioni importanti grazie a presunte deleghe fasulle, che verrebbero compilate con false firme all’insaputa dei soci non presenti all’assemblea. La delegata sostiene che, una volta giunta a Roma per l’assemblea generale, avrebbe scoperto che un altro socio era in possesso di una sua delega falsificata. Inoltre, alcune guardie zoofile affermano che un veterinario avrebbe regalato tessere socio Enpa in cambio della firma sulla delega utile per le future votazioni”.
L’Ente Nazionale Protezione Animali dichiara di non godere di contributi pubblici: e che le sue entrate sono costituite dalle quote associative (circa 50.000 soci in tutta Italia), dalle offerte e dai lasciti dei sostenitori e da eventuali contributi di sponsor o di privati.
Il personale dirigente e’ interamente volontario e tutte le cariche elettive sono gratuite: in questo modo i fondi sono destinati al mantenimento delle strutture organizzative, alla vigilanza, ai ricoveri ed alle campagne informative peccato che dimentichino di dire che le varie attività convenzionate ex Legge 281/91 e relative leggi regionali
La Legge 281/91 e le successive e correlate leggi regionali hanno previsto l’affidamento alla associazione della gestione delle strutture pubbliche (di norma comunali) destinate al ricovero per animali (canili). L’Ente ha pertanto stipulato ed è attualmente titolare in convenzione di numerose attività di conduzione di strutture pubbliche destinate al ricovero per animali, riconducibili ad un rilevante numero di Enti locali.
Quindi gestiscono soldi pubblici in maniera bizzarra e molto personalistica….

Ufficio Stampa

Sindacato Venatorio Italiano

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